GIROTONDO

04. GIROTONDO
Girotondo, quant’è brutto il mondo
Giro girotondo, che sia piatto o tondo,
le mafie ci fanno la guerra:
tutti giù per terra.
Girotondo, per cantare insieme.
Giro girotondo nella notte scura,
ballando, presi per mano, contro la paura.
Paura, che non si può fare la verità,
paura che un mondo migliore chissà se verrà,
paura di un prepotente che si dice amico.
Girotondo che cambia il cuore,
pianta un seme che nasce un fiore.
La paura è un momento,
guardiamola in faccia e se la porti il vento.
Gira la testa, saltano i piedi,
la mafia cresce se non la vedi,
lei vince se ti addormenti,
apri gli occhi, siamo in tanti.
Girotondo, quant’è bello il mondo,
stretti in questo ballo non andiamo a fondo,
magari non basta una vita ma vince l’amore.
L’amore di chi, anche da solo, combatte per
tutti.
L’amore di chi vuol capire cos’è l’onestà,
l’amore di chi ha perdonato ma non
dimentica…
Gira il mondo, gira la vita
che, vedi bene, non è finita,
col sorriso e con le mani,
dai che insieme si fa il domani.
Gira la terra e gira il mare,
se vuoi la pace, la devi fare,
se vuoi giustizia, lo devi dire
e tutti insieme lo si può cantare.
Gira la testa, saltano i piedi,
la mafia cresce se non la vedi,
lei vince se ti addormenti,
apri gli occhi, siamo in tanti.
Girotondo che cambia il cuore,
pianta un seme che nasce un fiore.
La paura è un momento,
guardiamola in faccia e se la porti il vento. (2)
Girotondo che cambia il cuore
Testo e Musica: G. Villanova
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